Terapia Forestale

Terapia Forestale

Francesco Meneguzzo e Federica Zabini, Cnr Edizioni, 2020

Il tema dei benefici che gli alberi portano alla nostra salute psicofisica si arrichisce di un contributo scientifico autorevole ed importante, frutto di un percorso di ricerca e che ha portato alla pubblicazione di un libro dedicato alla disciplina della “Terapia Forestale”.

Pubblicato recentemente da Cnr Edizioni, e frutto di un anno e mezzo di ricerca congiunta tra il Cai e l’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ibe), con la collaborazione scientifica del Cerfit presso Aou Careggi, questo libro per la prima volta raccoglie in modo sistematico ed estende lo stato delle conoscenze scientifiche sulla Terapia Forestale. Una disciplina, questa, ora diffusa in tutto il mondo, tanto da presentarsi a tutti gli effetti come strumento di Medicina Complementare a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale.

«Abbiamo voluto creare un quadro di riferimento scientifico delle evidenze raccolte in tutto il mondo durante trent’anni di ricerca, e centinaia di pubblicazioni scientifiche, in merito agli effetti diretti degli ambienti forestali sulla salute mentale e fisiologica dei visitatori», afferma Federica Zabini di Cnr-Ibe, curatrice dell’opera. «Siamo partiti dalle funzioni fondamentali delle grandi foreste rispetto al sostentamento della vita umana sul pianeta – dalle malattie al clima – per passare, attraverso l’analisi del rapporto ancestrale tra uomo e foresta, a esporre in dettaglio i risultati della ricerca scientifica rispetto ai benefici offerti dalla frequentazione dei boschi grazie alla mediazione di tutti i nostri sensi. Si tratta di benefici significativi, ad ampio spettro e spesso duraturi, per esempio rispetto alla salute mentale e alle difese immunitarie».

«Il volume offre anche nuovi metodi e risultati, sicuramente utili per codificare e standardizzare le pratiche di Terapia Forestale», sottolinea l’altro curatore dell’opera, Francesco Meneguzzo sempre del Cnr-Ibe nonché referente scientifico nazionale del Cai-Csc. «Dopo aver percorso a piedi centinaia di km nelle foreste appenniniche e alpine, dotati di un ‘naso elettronico’, abbiamo potuto ricostruire la concentrazione nell’atmosfera forestale dei preziosi composti organici volatili emessi dalle piante, in funzione delle specie presenti, della stagione e dell’ora del giorno. Inoltre, abbiamo effettuato numerose sessioni di Terapia Forestale guidate da psicologi professionisti secondo un preciso protocollo, ottenendo risultati eccellenti in linea con altre esperienze condotte all’estero e anche superiori. Protocollo e risultati sono presentati e commentati in dettaglio in questo libro».

Prima di entrare in un bosco attiva i sensi, respira a fondo e bussa con discrezione.

Ti verranno incontro esuberanti cespugli che ti imprigioneranno in un gioioso, diffidente abbraccio.Si ridurrà la luce.

Potrai ascoltare il canto di piccoli uccelli, il sussurrare di grossi faggi, il mormorio dei carpini, il tambureggiare del picchio sull’abete di risonanza.Vedrai ondeggiare le alte cime dei pini, sentirai scrocchiolare le ossa di vecchi larici e ne udrai i lamenti; avvertirai, nella loro incolta barba, la stanchezza di lunghi anni e di duri inverni.

Cammina con passo leggero e se sei in grado di volare, vola.Non soffermarti a lungo e non curiosare troppo; mille occhi nascosti ti stanno osservando e giudicando.

Attraverserai tappeti di muschio e di fiori profumati, ti saranno offerti funghi e gustosi piccoli frutti rossi: accetta con moderazione.

Avrai molto da meditare, approfittane per pregare.

Quando alla fine uscirai da questo tempio e avrai tolto il disturbo, non voltarti indietro, gli animali si saranno riappropriati del loro spazio.

Ti sentirai purificato dall’armonia e dalla pace di questo luogo e potrai così riabbracciare felice il cielo.

Danilo Berton

Il libro può essere scaricato liberamente in PDF: https://csc.cai.it/wp-content/uploads/2020/12/TF_libro.pdf

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