Tanto rumore.. per noi 1

Tanto rumore.. per noi

L’amministrazione Sessa-Macario ha compiuto un altro “ritocchino” all’impalcatura del nostro territorio, con il nuovo piano di zonizzazione acustica, vale a dire che è intervenuta sui limiti dei rumori nel nostro paese. Quella normativa che dovrebbe permettere di contenere l’inquinamento acustico subito dai cittadini.

Ovviamente, coerentemente al programma amministrativo, le variazioni sono state al 90% in negativo (e vedremo le “eccezioni” cosa rappresentano…).

Questo significa che in tutte le aree interessate sono stati ALZATI i limiti di inquinamento acustico, ed è possibile fare più rumore.

Nella fattispecie, nella zona collinare “ex-verde” sono state cancellate alcune “aree protette” per portarle a “residenziali”, secondo la politica Sessa-Macario per cui l’evoluzione del nostro verde è… villette. Tra queste vi è anche l’area della “scuola materna“, per la quale chiaramente un ambiente silenzioso non è prioritario. Colpisce infatti nella tabella la diffusa cancellazione di “aree protette”, segno che la tutala del territorio e della salute sono stati cancellati dall’orizzonte amministrativo.

Altre aree residenziali sono state innalzate al “tipo misto”, sempre con l’obiettivo/motivazione dichiarata di “inserimento nuovi fabbricati“. Lo scempio compiuto in questi anni sta dando i suoi frutti, e l’amministrazione continua con questa strada.

Invece che…

Dedicandosi a questo peggioramento della normativa, l’amministrazione comunale ha sottratto il suo tempo prezioso a quegli interventi che giacciono dimenticati e di cui invece dovrebbe occuparsi.

Non ha per esempio predisposto un regolamento di gestione del verde privato che tuteli il nostro territorio, così come esiste nei Comuni limitrofi.

Non ha per esempio messo mano ad un regolamento totalmente obsoleto (del 2006!) come quello di Polizia Urbana, dove non vi è alcuna regolamentazione, tanto per stare vicini al tema, dei rumori molesti generati dall’abuso dei vari soffiatori, tagliaerba, motori a scoppio per uso ludico vari, così come esiste, anche in questo caso, in moltissimi Comuni più civili dove c’è attenzione alla qualità ed al rispetto dei concittadini.

Tante solo le priorità di cui avrebbe bisogno il nostro territorio, tuttavia gli unici sforzi sono dedicati a rendere possibili progetti di edificazione, ad aumentare i rumori, a degradare insomma sia la vita di chi ci vive sia il territorio che rimarrà ai futuri cittadini.

D’altronde il sindaco su queste cose serie.. non ci sente. Forse per il rumore di fondo?

Chi viene trattato meglio

Solo un paio di zone presentano variazioni migliorative, una di queste è.. il parcheggio di fronte al municipio! Non sappiamo se è per l’insurrezione popolare che ha fermato il progetto Sessa di edificare sopra a quel parcheggio (e lo stesso vale per l’altra area ridotta, quella zona di via Martinella coinvolte nell’operazione immobiliare), o perchè il rumore…. disturba le orecchie dei nostri amministratori.

Chiaramente quello fuori dal municipio, non quello fuori casa loro… dato che non abitano a Torre Boldone. Possiamo dire “Tanto rumore… per noi“!

#DIMETTITI

Le variazioni

In dettaglio le due pagine del piano delle variazioni:

variazioni-acustiche-torre-boldone

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