Gli abusi edilizi talvolta si salvano, gli alberi mai 1

C’è voluto un attimo a decidere di abbattere il Cedro monumentale protetto o massacrare l’Ippocastano monumentale di viale delle Rimembranze. Un istante, nemmeno il tempo di mandare quella richiesta di autorizzazione ai Carabinieri Forestali, obbligatoria per legge. Nessuna perdita di tempo, e i due alberi monumentali di Torre Boldone sonoLeggi…

L'affare della movida /1 2

Ogni luogo ha un suo spirito, il Genius Loci, al quale bisogna ispirarsi per integrare in modo armonioso l’uomo all’ambiente. La bellezza che le architetture romane a distanza di millenni sanno ancora trasmetterci è perché il rispetto per il luogo, al quale si attribuiva addirittura un tutore soprannaturale (il genioLeggi…

La top tower prima dell'abbattimento

C’è voluta una sentenza del TAR (tornato ad occuparsi di Torre Boldone poco tempo dopo aver definito l’amministrazione Sessa come caratterizzata da “superficialità e trascuratezza, decisioni non supportate da motivazioni convincenti, unitamente ad una prolungata negligenza“), alla fine di un lungo contenzioso, per dichiarare illegale l’enorme torre in metallo cheLeggi…

alberi protetti - cedro

Il territorio di Torre Boldone presentava due alberi censiti ufficialmente dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali come alberi monumentali “protetti”. Ogni intervento su tali alberi sarebbe stato possibile solo previa approvazione dei Carabinieri Forestali. Nel 2017 (amministrazione Sessa) avvengono invece due cose: il secolare Cedro del Libano viene totalmenteLeggi…