massacro cimitero Torre Boldone

Strage al cimitero di Torre Boldone

Alla fine l’amministrazione del verde, impegnata a tempo pieno nel piano del sindaco Sessa-Macario volto a distruggere tutto il verde di Torre Boldone (innaffiatoi esclusi), ha completato anche questo massacro a cui teneva molto.

Insensibile alle ennesime proteste dei cittadini, sulla base solo di una scelta formale di un funzionario non titolato ad applicare questo tipo di decisioni (per fortuna soggetto alle conseguenze dei suoi atti), ha proceduto ad uccidere ed eliminare i cipressi del cimitero.

Incompatibili” li ha definiti l’amministrazione comunale, cadendo nero su bianco nel ridicolo anche in questo passaggio. Imcompatibili i cipressi nel cimitero. In quel cimitero che versa in stato di abbandono ed in cui, a quanto pare, l’unico problema è quello delle piante contro cui la guerra è continua. Sintesi di quello che stanno facendo a tutto il nostro paese.

Un paese sempre più brutto, sempre più povero, sempre più irrimediabilmente distrutto. Un paese dove solo le motoseghe hanno importanza, dove solo i palazzinari sono amici e graditi interlocutori, dove una boriosa amministrazione calata da altri comuni sta gestendo come fosse “cosa sua” il nostro patrimonio più imporatnte. Cancellandolo. Un paese dove le proteste dei cittadini, le denunce, le richieste di spiegazioni vengono costantemente ignorate ed irrise.

Un paese devastato da una banda organizzata a questo preciso scopo.

Guardare per credere

Pochi giorni fa avevamo raccontato lo stato del cimitero e documentato l’ottima salute dei cipressi oggetto di questo ennesimo attacco. Addirittura la nostra foto dei cipressi era stata usata in un articolo di stampa in cui il devastante sindaco si vantava di aver comprato dei nuovi innaffiatoi (!) perchè lui si prende cura di tutto.

Ecco quello che ha voluto per il nostro paese questa gente:

Come è possibile giustificarsi?

Quale panzana vanno raccontando i responsabili di questo scempio? Quale idiozia cercano di propugnarci per raccontare che loro stanno lavorando per il bene del territorio e dei cittadini, e non per ben altri motivi?

Guardiamo le foto, che come sempre parlano da sole: come è possibile giustificare questo orrore?

Lo chiediamo non solo ai cittdini ed alla banda che ne è direttamente responsabile (nè più nè meno della stessa risma di quelli che a Curno hanno tagliato alberi per sport.. e non l’hanno passata liscia), ma anche ai Carabinieri Forestali ed alla Soprintendenza di Bergamo competenti per il cimitero.

A quando le dimissioni e le sanzioni?

A questo punto la domanda non può più essere rimandata: di fronte alla facce attonite dei cittadini presenti al cimitero in questi giorni, di fronte al dolore di tutti quanti speravano di poter continuare a vivere in questo paese con piacere (a differenza della giunta comunale, che guarda caso abita per la maggior parte altrove e non si sa bene per quale interesse sia qui), di fronte ai danni che tutti i giorni vengono fatti calpestando le istanze e le proteste.

A quando le dimissioni di questa giunta così dannosa? A quando le dimissioni di questo sindaco, che sappiamo bene sindaco di fatto non è, non solo totalmente inadeguato ma del tutto dannoso?

Senza che questo significhi che le responsabilità per quanto avvenuto in questi anni vengano dimenticate nè cadano prescritte, è chiaro.

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