Il sentiero "dei mortini" di Torre Boldone

Il sentiero "dei mortini" a Torre Boldone era uno storico sentiero che, nel verde, portava all'omonima chiesetta dedicata ai morti della peste del 1600.

Il contesto si è tramandato intatto nei secoli, ed i cittadini di Torre Boldone si sono presi cura del sentiero, mantenendolo sostanzialmente incontaminato. Una piccola passeggiata nel verde proprio ai limiti del paese.

Arriva l'amministrazione Sessa-Macario

All'amministrazione comunale Sessa-Macario non sta però bene che il sentiero sia.. un sentiero. Ecco allora arrivare nell'area verde le ruspe!

Questo nonostante oltre 300 firme (in un paese di 9000 abitanti!) raccolte in pochi giorni per rifiutare questa inutile devastazione del territorio e del senso storico stesso di questo contesto.

Ecco allora che al posto del sentiero compare una strada.

E con la strada compare una palude, perchè tagliare in un contesto delicato guidati solo dall'equazione "asfalto = progresso" provoca anche questo.

L'acqua non trova più lo spazio dove si è mossa per secoli

Il tutto, per dirle citando il vanto del sindaco Sessa, per offrirci ora la possibilità "di sedere su una comoda panchina a godere del paesaggio". E delle zanzare che la nuova palude attira...

Poche settimane dopo il Comune corre a stanziare altri 6.000 euro per cercare di drenare parte delle acque portate allo scoperto dalla sua opera. Realizzando il canale visibile a fianco della strada.

A corollario, non può mancare il puntale abbattimento di qualche albero!

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