Parco scuole: come erano

Salviamo gli alberi del parco

Comunicato del 22/08/2019

Perchè in un parco abbattere alberi per colare cemento?

Dopo aver abbattuto, nel 2018-2019, centinaia e centinaia di alberi su tutto il territorio di Torre Boldone, l’amministrazione Sessa-Macario si appresta ora a realizzare lo sfregio ultimo e più sfacciato a quanto è rimasto di verde: abbattere gli alberi del parco “scuole/campetti” (via Donizetti).

Si tratta di alberi belli, sani, formati, apprezzati: gli unici degli di nota del parco, e tra i pochi rimasti sul territorio con la dignità di poter “fare ombra”. Che verranno senza remore tagliati con lo scopo unico di fare posto a un “anfiteatro”, di cui solo i costruttori sentono il bisogno. L’ennesima inutile colata di cemento sopra al verde. Nessuna foglia di fico legata a “pericoli”, “malattie”, “urgenza”. La maschera è alla fine tolta: a Torre Boldone si tagliano gli alberi perchè non si vuole che ci siano alberi. Nemmeno nei parchi.

Lasciate in pace gli alberi!

Lo chiedono i bambini che frequentano il parco, lo chiedono gli anziani che passano interi pomeriggi sotto alla loro ombra, lo chiedono le famiglie che organizzano picnic, lo chiede chi si ferma per un gelato, lo chiede chi vede nel filare un vanto per il territorio, lo chiede il tanto sbandierato buonsenso: in un parco (dove già l’erba è diventata di plastica, vedere per credere) si valorizzano gli alberi, non li si fanno sparire.

Non si chiede ai cittadini di aspettare altri 30 anni perchè quanto verrà spacciato per “ripristino” sostituisca quanto abbiamo già ora (vedasi il vicino parcheggio, via Donizetti, via Borghetto, ecc.).

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1 commento

  1. Non abbattiamo, piantiamo-un-albero-per-ogni- cittadino, cittadina.

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