Potare o capitozzare? 1

Potare o capitozzare?

Mentre l’amministrazione comunale sta procedendo all’ennesimo abbattimento (i cipressi nel cimitero), noi vogliamo capire.

Ebbene, ci sono due modi di tenere sotto controllo le dimensioni di un albero in ambito urbano (laddove sia possibile, invece, la cosidetta “potatura” è semplicemente da evitare):

  1. la capitozzatura, che oltre a determinare un aspetto sgradevole porta a danni irreversibili agli alberi;
  2. una corretta potatura, che invece mantiene l’albero in buona forma, tenendone comunque le dimensioni sotto controllo.
corretta potatura
corretta potatura

Cosa avviene a Torre Boldone?

È sotto gli occhi di tutti: questa amministrazione sta piano piano distruggendo il patrimonio arboreo urbano e la sequenza degli eventi è sempre la stessa:

  1. Inadeguata manutenzione.
  2. Abbattimento (con “autorevoli pareri” di agronomi o – recentemente – per generiche questioni di “incompatibilità”).
  3. Piantumazione (in taluni casi, laddove non si taglia senza fare altro) con alberelli insignificanti (gli esempi sono numerosi: via Roma, zona delle scuole…).
  4. Moria di parte delle piante piantate (ci arriva anche un bambino che se si pianta un albero a maggio e non si bagna nei mesi successivi, in caso di siccità la probabilità di sopravvivenza è limitata).
  5. Ripristino degli alberi morti (citando Totò: “E io pago…”).

Poi, se alla fine del mandato, i nostri esperti diranno “abbiamo abbattuto 50 alberi e ne abbiamo piantati 100”, starà alla gente capire: noi ci permettiamo di dire che uno non vale uno

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