Lettera a Babbo Natale 1

Lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,

sono un albero di Torre Boldone. Quest’anno mi sono comportato bene: ho ripulito l’aria da polveri velenose e anidride carbonica, ho prodotto ossigeno, ho rinfrescato d’estate l’aria attorno a me, ho offerto riparo e fatto ombra a chiunque me lo chiedesse, ho reso migliore un paesaggio così brutalmente urbanizzato…

Eppure.. eppure ho tanta paura per l’anno nuovo!

Quello che ho fatto io, l’hanno fatto anche tanti miei fratelli. Nonostante questo, solo quest’anno e così come in tutti gli ultimi anni, oltre trecento di essi sono stati abbattuti! Eppure siamo stati tutti così bravi, rispettosi, e abbiamo dato tanto, senza chiedere niente altro che continuare a vivere.

Caro Babbo Natale: ho paura! Da quando, anni fa, ci è stata dichiarata guerra, e non so il perchè, vivo costantemente nel terrore!

Caro Babbo Natale, per l’anno nuovo ti chiedo solo pace e tranquillità. Per me e per tutti i miei fratelli. Dai qualcosa d’altro a cui pensare a coloro che sono ossessionati dall’idea di eliminarci dal paese, falli vivere nel loro mondo fatto di Facebook e propaganda elettorale lasciando in pace il mondo reale. Togli dalle nostre orecchie il rumore delle motoseghe che mi fa tremare le foglie tutti i giorni. Non ti chiedo altro, e ti prometto che continuerò ad essere bravo e gentile con tutti.

L’albero che ha paura del 2020

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