L'affare della movida /1 1

L’affare della movida /1

Ogni luogo ha un suo spirito, il Genius Loci, al quale bisogna ispirarsi per integrare in modo armonioso l’uomo all’ambiente.

La bellezza che le architetture romane a distanza di millenni sanno ancora trasmetterci è perché il rispetto per il luogo, al quale si attribuiva addirittura un tutore soprannaturale (il genio del luogo appunto), metteva al riparo l’uomo dal commettere quelle brutture che oggi sono all’ordine del giorno.

Un luogo meraviglioso era quel parco di Torre Boldone che fino a quando è stato abbandonato ha preservato la sua bellezza lasciando spazio agli attori (gli alberi) di esprimersi.

La lentezza con cui il cedro monumentale del parco è cresciuto è pari solo alla bellezza che questo venerabile aveva raggiunto prima di venire eliminato.

La nostra forza è l’ignoranza: questo è lo spirito con cui invece a Torre Boldone viene pensato il territorio, un comune che sempre di più diventa un quartiere dormitorio e uno spazio da colonizzare.

Il parco avventura è un emblema di questa visione demenziale e affaristica del territorio. Lo spazio verde non è un luogo da godere per quello che è (per quanto si tratti di uno spazio costruito dall’uomo come un parco), deve rendere! Deve suscitare reazioni emotive immediate, il balzo nel vuoto, il grido che ne consegue (a spregio del silenzio della natura e di un altro luogo di raccoglimento quale l’adiacente cimitero) uno spazio che era stato pensato come luogo di raccoglimento diventa un luna park che deve macinare incassi.

La possibilità di un pic-nic sull’erba diventa la necessità di un chiassoso ristorante all’aperto, con musica a manetta.

Si dirà che era un luogo privato, ma qui i soli che vengono “privati” sono i cittadini di Torre che vedono una volta di più un luogo del proprio territorio stravolto e mercificato per l’interesse di pochi, e gli amministratori comunali che si compiacciono di avere lavorato bene con i gestori dell’affare: la nostra forza è l’ignoranza, appunto!

Chi sta guadagnando dall’aver trasformato il parco in un’area movida? I cittadini di Torre Boldone?

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