Mario Draghi

Il bosco della memoria

Fa un grosso effetto vedere il Presidente del Consiglio, assieme ad un sindaco, omaggiare un albero. Fa un enorme effetto vedere un primo cittadino in fascia tricolore che, assieme al Presidente del Consiglio, prende in mano una pala e pianta un albero. Un albero vero, non un germoglio come quelli del “bosco urbano, un albero già formato e destinato a diventare alto e importante piantato in mezzo ad un centinaio di altri.

Eppure è quello che è successo ieri nella nostra Bergamo, dove Mario Draghi e Giorgio Gori hanno scelto l’albero come simbolo della vita, simbolo della rinascita, simbolo dell’impegno per ricostruire un futuro. Il bosco come luogo dove ricordare, l’albero come inizio, la loro vita come impegno di una comunità. Una scelta molto vicina a quella di alberieco.net potremmo vantare…

Gori al bosco della memoria
Gori e Mario Draghi piantano alberi al bosco della memoria

Sono immagini che ribaltano completamente quanto abbiamo dolorosamente visto in tanti anni, e quanto purtroppo continuiamo a vedere oggi: alberi abbattuti o martoriati, primi cittadini che si fanno promotori della distruzione del verde, cemento visto come unica via di “progresso” e così via. Finalmente riceviamo una immagine dei nostri amministratori che trasmette un vero senso di speranza ed intelligenza.

Non solo il simbolo, e la centralità data al tema dell’albero e del bosco in un tema così importante come quello della memoria di quanti per il Covid hanno sofferto e sono morti, ma anche un progetto che irride tutta la propaganda degli amministratori delle nostre “città del verde”. 850 alberi di alto fusto previsti, oltre cento di quali già piantati, con lo scopo di donare ai cittadini un vero bosco in città, che sarà punto di riferimento per le giornate di tantissima gente nei prossimi decenni.

E a Torre Boldone?

A Torre Boldone si scimmiotta con il solito spirito. Il “bosco urbano” lo si fa tra una superstrada ed una ferrovia, abbattendo tutto e piantando qualche alberello da pochi centimetri che poi si lascia morire o addirittura si seppellisce in mezzo alla plastica.

E per scimmiottare anche il tema della memoria, cosa si intitola? Quell’anfiteatro e quel parcheggio che sono stati realizzati abbattendo gli unici alberi del parco di via Donizetti….

Quando si dice “la statura di un amministratore pubblico“…

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