Gli abusi edilizi talvolta si salvano, gli alberi mai 1

Gli abusi edilizi talvolta si salvano, gli alberi mai

C’è voluto un attimo a decidere di abbattere il Cedro monumentale protetto o massacrare l’Ippocastano monumentale di viale delle Rimembranze. Un istante, nemmeno il tempo di mandare quella richiesta di autorizzazione ai Carabinieri Forestali, obbligatoria per legge. Nessuna perdita di tempo, e i due alberi monumentali di Torre Boldone sono stati in un caso abbattuto, orrendamemente mutilato nell’altro. L’efficienza “del fare” prima di tutto, no?

Eppure pare che quando si parla di abusi edilizi tutta questa fretta talvolta non ci sia.

La top tower del “Parco Avventura”

A pochi metri da dove si ergeva il maestoso Cedro, si erge oggi una imponente torre di metallo. Il cui scopo è quello di permettere alle persone di saltare giù. Scopo a quanto pare nobile, per quanto ci permettiamo modestamente di ritenere più nobile quello per cui esisteva il Cedro.

Questa costruzione è abusiva.

Il Comune di Torre Boldone è stato costretto nel 2019 a decretarne l’abbattimeno o lo spostamento. Il proprietario ha presentato ricorso al TAR. Già a fine 2019 il TAR ha rifiutato di annullare tale ordinanza, rilevando senza alcun dubbio come valido l’ordine di abbattimento o spostamento, e rendendo esecutiva l’ordinanza comunale. Nessun ulteriore ricorso è stato presentato. Rispettando l’ordinanza comunale, la torre doveva essere abbattuta o spostata molto tempo fa.

Oggi, a luglio 2020, i termini per eseguire le prescrizioni dell’ordinanza sono ampiamente scaduti, da molti mesi. Ci troviamo di fronte quindi ad un abuso edilizio, che sotto gli occhi di tutti (cittadini, amministrazione comunale, uffici pubblici, Polizia Locale, ecc.) non solo è ancora al suo posto, ma è usato per esercitare una attività commerciale e pubblicizzato.

La responsabilità di questa illegalità, oggi, è quindi tutta in carico al Comune di Torre Boldone. Al pari di quei Comuni che non abbattono gli “ecomostri” o le villette abusive in altre parti d’Italia…

La top tower prima dell'abbattimento

I cantieri di via monte Ortigara

In via monte Ortigara, con la benedizione e l’impulso del Comune, si sta alacremente provvedendo a rovinare per sempre una collina verde. Già parte della collina verde è stata rimossa per costruire un parcheggio. Un’altra parte della collina, dell’area a prato verde, è stata scavata per costruire nuovi immobili. Altro territorio inutilmente edificato per sempre (mancassero le abitazioni…).

Entrambi i cantieri presentano profili di illegalità. Alberieco.net lo ha segnalato più volte al Comune di Torre Boldone ed alla Poliza Locale. Alla fine, di fronte al rifiuto di rispondere, ha anche presentato un esposto alla procura di Bergamo.

Eppure…

Eppure questi cantieri continuanano a lavorare senza nessun intervento e nessuna sanzione. Parliamo di violazioni penali che prevedono sanzioni superiori ai 10.000 €, non briciole.

Ci sono cittadini più uguali…

Viene spontaneo chiedersi se una di quelle violazioni “minori” spesso compiute dai cittadini “semplici” potrebbero ricevere tanta indifferenza, così come accade a queste due giganti violazioni edilizie.

Viene da chiedersi se quell’amministrazione comunale il cui operato in un’altra occasione il TAR ha recentemente (in riferimento all’amministrazione Sessa) definito come caratterizzato da “superficialità e trascuratezza, decisioni non supportate da motivazioni convincenti, unitamente ad una prolungata negligenza” non avrebbe agito con la stessa determinazione anche nei confronti di queste violazioni.

Viene da chiedersi: perchè questi abusi, pur essendo sotto gli occhi di tutti, restano lì dove sono?

Al nostro sindaco, confidando che trovi il tempo di spiegarlo mentre è così impegnato a silurare i suoi assessori, l’ardua risposta…

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