É già arrivata la tosse perenne? 1

É già arrivata la tosse perenne?

Cari lombardi, vi è già arrivata la tosse invernale perenne?

Quella tosse che inizia in questo periodo e vi accompagnerà fino alla fine della prossima primavera? Quella tosse più o meno leggera, quel piccolo attacco ogni tanto che diventa “normale”, quello stato di irritazione che sentite spesso nei polmoni, a cui non fate nemmeno più caso?

Se siete bambini, o un po’ più sensibili della media, probabilmente la state già sperimentando. Altrimenti è questione di poche settimane: arriverà state tranquilli.

Puntuale come la fuliggine invernale, puntuale come i fumi dei camini a legna che infestano l’aria del nord Italia.

https://www.alberieco.net/perche-adesso-le-polveri-sottili-spariranno-ma-solo-per-tre-mesi/

Quella sindrome da irritazione continua non è un caso, e non è un caso nemmeno il fatto che si presenti e vi accompagni per tutto l’inverno.

Come abbiamo ampiamente evidenziato con i dati di ARPA Lombardia nel nostro articolo “Perchè adesso le polveri sottili spariranno, ma solo per tre mesi“, più della metà delle polveri sottili che avvelenano i lombardi è causata dai camini a legna.

Cosa fanno i nostri enti pubblici per proteggerci?

Regione Lombardia avrebbe anche vietato l’uso dei camini e similari per tutto l’inverno. Ma è un divieto che non solo non fa rispettare, ma nemmeno conoscere.

La responsabilità di intervenire è stata demandata ai Comuni, ed in parte alle Province (ente “abolito”, cosa vi aspettate che faccia?). In particolare spetta ai Comuni vigilare sulle violazioni, alla Polizia Locale intervenire quando vede o viene segnalato il tipico fumo nero di un camino a legna. Ai Comuni più grandi ispezionare gli impianti di riscaldamento, e alle Province farlo per gli impianti dei Comuni più piccoli.

Qualcuno di questi Enti fa qualcosa per salvarci da un veleno che provoca la “tosse invernale perenne” nei soggetti sani, e poi una sfilza di morti, malattie gravi, e degenerazioni tipo Alzheimer (vedi ricerche citate nell’articolo di cui sopra)? Possiamo tranquillamente dire di no. Se ne fregano tutti, e sappiamo che poi arriveranno a partorire i blocchi del traffico (responsabile di una percentuale molto minore), ed altre limitazioni più impattanti per la società rsispetto a bloccare i camini di una piccola minoranza infestante, o faranno la consueta danza della pioggia sperando che qualcosa lavi l’aria e dando la colpa alle Alpi.

Alcuni, come il comune di Torre Boldone, non faranno proprio nulla nemmeno quando verranno sollecitati da Regione e Comuni limitrofi, come accaduto in passato.

Intanto si vende e si brucia legna in totale libertà.

Segnalate che volete respirare

É ora di chiedere di poter respirare. Di poter attraversare l’inverno senza “tosse perenne”. Di veder rispettare almeno quelle poche leggi a nostra tutela.

Come invita a fare Regione Lombardia nelle sue FAQ, se vedete (tutti sono VOT no? servono a qualcosa altrimenti) fumo nero e puzzolente da un camino fotografatelo, chiamate la Polizia Locale, e pretendete un intervento.

Se vedete che una casa è scaldata di abitudine in questo scellarato modo, inoltre, chiedete una verifica dovuta all’ufficio Impianti Termici del Comune, oppure della Provincia se è un piccolo Comune. Per esempio quello dealla Provincia di Bergamo è contattabile qui: https://www.provincia.bergamo.it/cnvpbgrm/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/2083

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