disastro via Foscolo

Un nuovo disastro, in via Foscolo

Continua l’incessante opera di eliminazione di tutti gli alberi di Torre Boldone. La vera e propria guerra a cui da troppi anni stiamo assistendo con continuità, e che ci lascerà solo un paese grigio fatto di asfalto, rotonde, cemento, e tristi casette.

Oggi 11 febbraio 2020 le vittime sono altri 4 alberi in via Foscolo. Ovviamente belli, in salute, e ben attivi tutto l’anno nella loro opera di pulizia dell’aria trattandosi di sempreverdi.

Ennesima devastazione. Frutto dell’ignoranza di chi possiede questa risorsa e non lo capisce. Dell’opportunismo di chi su questi tagli ci guadagna spacciandosi per “esperto” e gioca che le sue belle ruspe e motoseghe. Del clima di giustificazione culturale offerta da un Comune dove la sistematica eliminazione degli alberi è prassi quotidiana da anni, e la lotta agli alberi (e a chi li difende) impegno costante.

Come per il cedro di via della Resistenza siamo qui a piangere un ulteriore impoverimento di un patrimonio comune che affonda le sue radici in quei giardini privati che, tutti assieme, possono fare la differenza tra una periferia grigia ed insicura, e un ambiente piacevole ed accogliente.

In un Comune civile, con un regolamento del verde privato decente, tutto questo non sarebbe accaduto.

Fino a quando dovremo vivere in balia dei capricci di chi si sveglia, e decide di punto in bianco di danneggiare il nostro paese? E’ questo terrore quotidiano la tanto sbandierata sicurezza che ci offrono?

Cosa hanno tolto

Come sempre lasciamo testimonianza di quanto ci hanno tolto. Perchè tra qualche mese si tenderà a dimenticare. Ma su alberieco.net continuerà ad esserci la documentazione oggettiva di quello che era una volta il “paese del verde”.

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