Decine di persone all'ospedale dopo aver mangiato al Parco Avventura 1

Decine di persone all’ospedale dopo aver mangiato al Parco Avventura

Sono decine le persone (forse più di un centinaio) che sono finite al pronto soccorso, e che hanno lamentato malesseri violenti, dopo aver mangiato al Parco Avventura di Torre Boldone, in quel ristorante a beneficio del quale tutto il destino dell’ex giardino è stato indirizzato, e che pare essere l’unico pensiero ed obiettivo dell’amministrazione comunale. Alcune pare siano state anche ricoverate.

L’ATS di Bergamo sta indagando dopo aver raccolto campioni ed analisi, al fine di risalire alla causa ed alle responsabilità che, ci auguriamo, verranno chiamate in causa meglio di quanto fino ad ora avvenuto per quelle dell’abbattimento senza l’obbligatoria autorizzazione del cedro monumentale che viveva in mezzo al parco.

Parco Avventura ha cercato di indirizzare la causa sull’acqua dell’acquedotto, ma il problema non riguarda la rete pubblica in quanto i malesseri sono avvenuti, in numero così alto, solo tra le persone che hanno consumato in quella struttura.

Nonostante questi “problemi” fossero noti da giorni in paese, ancora oggi che sono esplosi in maniera così drammatica il sindaco, che dovrebbe essere responsabile diretto della salute pubblica, si è astenuto dall’emanare qualsiasi ordinanza a tutela dell’incolumità dei cittadini. Sono invece stati tanti i gruppi, soprattutto di famiglie di bambini ritrovatisi in seguito alla fine della scuola, che hanno frequentato tranquillamente il bar ristorante. Come pure i gruppi che vi si sono recati in occasione dei campionati Europei.

Sessa loda il suo bar
Sessa loda il suo bar

Rimanendo in (passiva) attesa di capire cosa sia successo”, invece, anche nelle scorse settimane, come fa da sempre, il sindaco Sessa-Macario non ha perso il ritmo nella continua e costante promozione e lode di questo bar, nemmeno fosse suo. Nelle ultime occasioni cercando anche di prendere le difese di quel suo assessore che, nel doppio ruolo di assessore e contemporaneamente presidente della fondazione pubblica proprietaria dell’area, non solo ha tenuto le redini del progetto da entrambi i lati, ma l’ha fatto in un modo tale che la nuova presidenza della ISB ha deciso di accendere un faro e vederci chiaro su una concessione che risulta totalmente sbilanciata a favore del gestore privato.

Ci piacerebbe che ogni tanto Torre Boldone venisse amministrata nell’interesse dei cittadini, e non sempre in quello del “Parco Avventura” o dei costruttori.

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1 commento

  1. In paese si sa di questi “problemi” da giorni: come è possibile che ad oggi il sindaco non abbia ancora emesso una ordinanza di chiusura? Non è lui il responsabile della salute pubblica sul territorio??

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