viale Lombardia come era prima

Calendario 2021: ottobre

A ottobre il calendario dedicato a Torre Boldone “come era e come è stata ridotta” è dedicato ad un viale alberato che sfidiamo i concittadini a riconoscere.

Si tratta di un viale Lombardia che si presenta alberato su entrambi i lati. Sembra un secolo ma foto di pochissimi anni fa, prima che il sindaco Sessa-Macario sostituisse gli alberi con.. asfalto. Alla faccia dei progetti di “verde urbano”.

viale Lombardia come era prima
viale Lombardia come era prima
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2 commenti

  1. Stavo consultando giusto qualche giorno fa il Piano di Gestione e Governo del Territorio pubblicato dal Comune e non ho potuto far altro che notare che il prato di raccordo tra via Volta e viale Lombardia era soggetto a un Piano Convenzionato per la costruzione di un qualche genere di palazzina, come si può evincere dalla pagina 35 del documento riportato…

    Ora, se anche la notizia di primo acchito mi possa essere sembrata sconcertante, devo ammettere che riflettendoci non mi sorprende affatto: visti i precedenti dell’amministrazione comunale che, per quanto si definisca “trasparente”, punta sempre a nascondere i propri misfatti dietro a fogli di tendenziosa burocrazia, l’aspetto che più mi preoccupa è che questa convenzione sia più di un semplice permesso e che da un giorno all’altro ci si ritrovi di fronte ad un cantiere con delle belle ruspe.

    Da un confronto con il Piano Regolatore per il Verde Cittadino ho notato infatti che molte delle aree soggette ad interventi nel corso degli anni erano già state rimosse preventivamente dall’elenco del verde pubblico… Alcune anche nell’ambito collinare protetto come in via Kennedy o in via Monte Ortigara. E visto che il documento era stato inizialmente approvato nel 2017 mi chiedevo se fosse già necessario iniziare a preoccuparsi, considerando che i lavori non siano iniziati fino a un paio di anni più tardi, o piuttosto se sia ancora possibile sperare che una modifica al piano stesso possa essere presentata finché si è in tempo… 🌲

    1. Author

      Assolutamente si: il “paese del verde” è totalmente succube delle mire dei palazzinari. Le aree dove ancora c’è verde sono così solo perchè negli anni scorsi l’edilizia ha frenato o ci sono state altre ragioni contingenti, per cui solo quelle più pregiate sono state cantierate (vedi via Kennedy, con l’ecomostro che oramai domina il nostro paesaggio). Ma adesso che l’edilizia è tornata a correre anche le zone meno appetibili verranno devastate senza scrupoli.
      Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano gli abitanti della zona, visto che i piani si cambiano se i cittadini si mobilitano (vedi le palazzine che Sessa voleva far costruire davanti al Comune).

      D’altronde il paese è amministrato con queste priorità, oltretutto da gente che nemmeno ci abita quindi sappiamo cosa può importarne.

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