Bosco urbano maggio 2022

Bosco urbano: cosa ce ne importa?

La più colossale presa in giro del sindaco Sessa-Macario è storicamente quella di aver spacciato un fazzoletto non edificato tra la superstrada, la ferrovia, e lo svincolo, per un “bosco urbano“. Forse seconda solo a quando ha cercato, taroccando le foto di Google Maps, di sostenere che il bosco di via Kennedy che era di proprietà comunale, ma che aveva venduto con lo scopo di costruirci sopra villette di lusso, non conteneva alberi.

Tante volta abbiamo raccontato non solo l’assenza di alberi in questo “bosco”, ma anche il fatto che i pochi alberi preesistenti sono stati abbattuti senza ritegno, e quello che sono le persone incaricate (pagate) per gestire questo “bosco senza alberi” le prime responsabili del degrado in cui, pur nel suo misero punto di partenza, scivola ogni giorno.

I cittadini stessi si erano rimboccati le mani per ripulire dalla plastica che i giardinieri spargevano in occasione di ogni loro sgradito intervento.

Abbattiamo gli alberi, tanto…

Il sindaco ci ha spacciato per alberi i piccoli germogli che si è fatto regalare dall’Ersaf. Con molto ottimismo, la prossima generazione della nostra comunità potrebbe veder crescere almeno qualche albero pari a quelli che lo stesso sindaco ha fatto nel frattempo abbattere nella stessa area.

Peccato che degli alberi a questa gente… non importi nulla. Ecco quindi che i “giardinieri”, nel loro girovagare inutile per l’area, ne hanno abbattuto uno. Ovviamente… chi se ne frega! Nessuno in Comune se ne preoccupa, meno che meno i giardinieri stessi, nessuno risarcisce il danno causato, e via un altro albero dal “bosco”.

Attenzione: quello che vedete nella foto non è un rametto. Secondo i canoni del “bosco urbano” quello è un albero di tutto rispetto, di quelli che sono stati piantumati, e che è stato letteralmente abbattuto spezzandolo alla base. Questione di scala, nella foto non si apprezza, ma d’altronde anche la grandezza del sindaco svetta nella medesima scala (e, infatti, nemmeno la grandezza del sindaco in questa comunità si apprezza molto..). Quindi quello che vedete è uno dei suoi alberi bellamente abbattuti:

Bosco urbano maggio 2022
Bosco urbano maggio 2022

Cure amorevoli

Con la consueta cura, tempo fa uno degli alberi è stato inclinato durante le solite premurose attività di imprescindibile “manutenzione”. Chiaramente è stato lasciato come capitava, con il risultato che ora è visbilmente inclinato e così crescerà.

In teoria nulla di male, nè per l’albero nè per noi. Meglio così che abbattuto come il suo fratello qui sopra. Tuttavia vogliamo scommettere che presto sarà oggetto delle folli attenzioni di qualche solerte amministratore che lo dichiarerà “pericoloso” (o magari “incompatibile“) e procederà ad abbatterlo?!

P.S. attenzione, questo non è uno degli alberi della prima grande piantumazione firmata “Sessa l’amico del verde”. Perchè questi raggiungano questa altezza ci vorranno ancora anni. Questo è uno di quelli aggiunti molto tempo dopo, acquistandoli a pagamento dalla solita “Picinali” di Nembro costante beneficiaria degli affidamenti diretti in materia, quando la vergogna e il ridicolo per lo sbandierato bosco aveva superato la soglia di tollerabilità della sensibilità Facebook del sindaco.

Sullo sfondo di apprezza il contesto bucolico della superstrada della val Seriana, che accompagna il relax in questo meravoglioso angolo verde che ci è stato donato (al posto del bosco del Gardellone, del bosco di via Kennedy, nel bosco di via Monte Ortigara, del…)

Bosco Urbano 2022
Bosco Urbano 2022

Con questi continui risultati nella gestione della cosa pubblica, e la infinita serie di danni oramai irrimediabili causati, resta solo uno l’invito che i cittadini rivolgono al responsabile: #dimettiti.

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