alberi protetti - cedro

Alberi monumentali “protetti”

Il territorio di Torre Boldone presentava due alberi censiti ufficialmente dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali come alberi monumentali “protetti”. Ogni intervento su tali alberi sarebbe stato possibile solo previa approvazione dei Carabinieri Forestali.

Nel 2017 (amministrazione Sessa) avvengono invece due cose:

  1. il secolare Cedro del Libano viene totalmente abbattuto, all’interno delle azioni per la realizzazione del “parco avventura”, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e dal presidente della fondazione proprietaria del terreno, all’epoca anche assessore comunale.
  2. l’Ippocastano di viale delle Rimembranze viene ridotto a poco più di un moncherino, con l’eliminazione di tutti i rami significativi. Nonostante, tra l’altro, la perizia dell’agronomo nominato dal Comune lo avesse classificato come “in salute, rimuovere solo il secco”.

Documenti

Per meglio inquadrare la realtà di quanto accaduto, di seguito sono disponibili il censimento ufficiale MIPAAF che riporta i DUE alberi protetti sul territorio di Torre Boldone, la legge 10/2013 che li riguarda, e la risposta dei Carabinieri Forestali che agli allora consiglieri di minoranza esplicitamente riportano che a loro “non risulta alcuna esplicita richiesta di parere ai sensi della L 10/2013”. Senza richiesta non vi può essere risposta, senza risposta non vi può essere la prescritta autorizzazione.

Aggiornamento gennaio 2020

Si procede a fare a pezzi i resti del Cedro monumentale che era stato indicato di mantenere a memoria, per farne panchine, tavoli, e probabilmente un totem.

Documentazione qui

Aggiornamento febbraio 2020

Il Gruppo di Intervento Giuridico onlus inoltra istanza ai carabinieri forestali per l’irrogazione della sanzione pecuniaria prevista per il taglio degli alberi monumentali senza preventiva autorizzazione (art. 7, comma 4°, della legge n. 10/2013).

Ippocastano di viale delle Rimembranze

Per meglio comprendere lo scempio dell’ippocastano, è bene confrontare bene lo stato “prima o dopo la cura”, in modo da non dare credito alle dichiarazioni con cui gli autori continuano ancora oggi a rivendicare con orgoglio quanto fatto:

Ippocastano protetto di via delle Rimembranze prima del il massacro
Ippocastano protetto di via delle Rimembranze prima del il massacro
ippocastano protetto dopo il massacro
ippocastano protetto dopo il massacro

Dettagli del massacro

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